10 Set 2017
Alla manifestazione, patrocinata dall'OIV, hanno partecipato più di 350 persone provenienti dal mondo dell'industria, della ricerca e dell'amministrazione.Una trentina di ricercatori e di esperti, di cui un quarto provenienti da paesi stranieri, hanno esposto i loro lavori nei diversi ambiti della conferenza: viticoltura, enologia ed economia, dedicando un approfondimento speciale alle nuove sfide legate al cambiamento climatico e alle questioni ambientali.In apertura della conferenza, Jean-Marie Aurand ha fatto una presentazione dell'OIV e delle sue missioni, seguita da una panoramica della congiuntura del settore vitivinicolo su scala mondiale; inoltre, ha messo in evidenza le grandi sfide per l'avvenire in materia di competitività, ambiente e aspettative dei consumatori.In presenza della delegata supplente del Sud Africa presso l'OIV, Wendy Jonker, e di diversi esperti, tra cui Jan Booysen, Yvette Van der Merwe e Pierre Van Rensburg, il direttore generale si è complimentato per l'ottimo contributo degli esperti sudafricani ai lavori dell'Organizzazione.Il Sud Africa, membro dell'OIV dal 1963, dispone di un vigneto di 130.000 ettari che produce 10 milioni di ettolitri di vino, situando questo paese al 7º posto tra i produttori mondiali. Inoltre, è un importante produttore ed esportatore di uva da tavola, con una produzione annuale di 280.000 tonnellate, di cui oltre il 90% viene esportato.
03 Ago 2017
Titolare della cattedra di Tecnologia degli alimenti presso l'Università di Valencia, della quale è stata la prima ingegnere agronoma nel 1966, e l'Università di Navarra, la prof.ssa Casp era conosciuta in tutto il mondo per i suoi lavori e le sue pubblicazioni in materia di tecnologia e sicurezza alimentare.Membro della delegazione spagnola presso l'OIV, ha presieduto il Gruppo di esperti "Formazione" dal 2001 al 2007 e ha dato un grande contributo alla realizzazione del database dei corsi internazionali di formazione vitivinicola. Il suo impegno nel mondo dell'università e della ricerca è continuato inoltre come presidente dell'Associazione universitaria internazionale del vino (AUIV), un osservatore presso l'OIV.Sarà ricordata come una persona affettuosa, dalle apprezzate qualità umane e dalle competenze scientifiche riconosciute.L'OIV si unisce al dolore del marito e della famiglia.La prof.ssa Casp era conosciuta in tutto il mondo per i suoi lavori e le sue pubblicazioni in materia di tecnologia e sicurezza alimentare(c) Eva Mañez
30 Lug 2017
Dopo un avvio di carriera nel settore automobilistico e della sicurezza stradale, Laflamme si è unito alla Régie des alcools, des courses et des jeux del Québec (Canada), di cui è stato presidente e direttore generale. Appassionatosi al settore del vino, è stato promotore della creazione del concorso Sélections Mondiales des Vins et Spiritueux Canada, che presiedeva dal 2006.Degustatore riconosciuto a livello internazionale, ha promosso anche la creazione della Federazione mondiale dei grandi concorsi internazionali di vini e alcolici (Vinofed), di cui è stato segretario generale e poi presidente.Vero e proprio "degustatore volante", anfitrione di tutti i prestigiosi concorsi di vino del pianeta, era altrettanto appassionato di crociere di lunga durata.Membro di numerosissime confraternite bacchiche, di cui ha presieduto anche il raduno mondiale, Ghislain K. Laflamme era un uomo di grande cultura, appassionato di storia e fiero delle sue origini bretoni, che amava condividere con grande umorismo gli innumerevoli aneddoti di una vita dedicata al diritto e al vino.L'OIV si unisce al dolore della sua famiglia e dei suoi cari.
18 Lug 2017
In presenza dei 123 Stati membri del Codex Alimentarius e nell'ambito delle relazioni tra la Commissione del Codex e le altre organizzazioni internazionali, Monika Christmann ha preso parte alla tavola rotonda presieduta dal dott. Awilo Ochieng Pernet, presidente della Commissione, sulla collaborazione tra il Codex Alimentarius e gli altri organismi intergovernativi, in particolare nel campo dello sviluppo sostenibile.La presidente dell'OIV ha sottolineato la partecipazione dell'OIV a diversi progetti in corso presso il Codex e la consistenza del suo contributo nelle discussioni sulle disposizioni relative agli additivi alimentari riportati nella Norma generale per gli additivi alimentari (NGAA). Ha anche insistito sulla necessità di assicurare la coerenza tra le norme del Codex e quelle dell'OIV, in particolare per ciò che concerne gli additivi alimentari adoperati nei vini d'uva. Inoltre, ha dichiarato che l'OIV tiene in alta considerazione i lavori del Codex, così come quelli del Comitato congiunto di esperti FAO/OMS sugli additivi alimentari (JECFA) per evitare una duplicazione delle iniziative e la creazione di norme internazionali divergenti.Relativamente allo sviluppo sostenibile, la presidente ha comunicato che l'OIV ha recentemente posto in essere iniziative che tengono conto non solo dell'aspetto agronomico, ma anche degli aspetti economici e sociali.La presidente dell'OIV ha concluso affermando la necessità di proseguire la collaborazione e il coordinamento per quanto concerne le attività di interesse comune tra OIV e Codex.Monika Christmann ha insistito sulla necessità di assicurare la coerenza tra le norme del Codex e quelle dell'OIV, in particolare per ciò che concerne gli additivi alimentari adoperati nei vini d'uva
16 Lug 2017
In questa occasione, Monika Christmann ha presentato la situazione del settore vitivinicolo a livello mondiale e le sue principali evoluzioni.Ha inoltre affrontato diverse questioni sulle quali è al lavoro l'OIV e che rappresentano altrettante sfide per il futuro della vitivinicoltura: questioni ambientali, sanitarie, di etichettatura...La Presidente dell'OIV si è congratulata per la buona collaborazione con l'AREV, che gode dello statuto di osservatore presso l'Organizzazione.Monika Christmann con il nuovo Presidente dell'AREV, Emiliano García-Page Sánchez (della regione della Castiglia-La Mancia, Spagna)L'Assemblea delle regioni europee viticole è un organismo che riunisce le regioni viticole d'Europa (a livello politico e professionale) e che ha come missione la difesa e la promozione della viticoltura europea. L'AREV conta tra i suoi membri 65 regioni in rappresentanza di 18 paesi.Foto: Monika Christmann con il nuovo Presidente dell'AREV, Emiliano García-Page Sánchez (della regione della Castiglia-La Mancia, Spagna).
05 Lug 2017
Nel corso della riunione, la Presidente e il direttore generale dell'OIV hanno presentato l'Organizzazione e si sono congratulati per la qualità dei rapporti instaurati con le autorità tedesche e per il grande impegno profuso dagli esperti tedeschi nei lavori dell'OIV.L'Ambasciatore si è rallegrato di tale collaborazione in un settore che, non solo gioca un ruolo economico importante (la Germania è tra i primi dieci paesi produttori ed è il quarto paese consumatore di Vino), ma che ha altresì un'importante dimensione culturale e storica.
02 Lug 2017
Questa manifestazione, patrocinata dall'OIV e presieduta da Vitaly Merkushev, riunisce ogni anno gli attori del mondo vitivinicolo dei paesi che si affacciano sul Mar Nero.Quasi 400 partecipanti, tra produttori di vino, enologi, sommelier, distributori, ricercatori, rappresentati delle istituzioni e giornalisti provenienti da una ventina di paesi hanno assistito all'incontro finalizzato alla promozione della cooperazione economica e tecnica attraverso la valorizzazione delle caratteristiche vitivinicole comuni della regione.Durante una conferenza dedicata alla creazione di un quadro di lavoro comune tra i vari attori, il direttore generale dell'OIV, Jean-Marie Aurand, ha fatto una presentazione dei principali sviluppi del settore vitivinicolo su scala mondiale, con un approfondimento sugli "spazi di convergenza" del settore attorno al Mar Nero e sulle linee e le iniziative di cooperazione che potrebbero essere intraprese.Una presentazione di vini organizzata durante il Forum ha visto la partecipazione di più di settanta aziende.Nel corso della cerimonia inaugurale Jean-Marie Aurand ha consegnato ufficialmente il Merito dell'OIV a Lev Oganesyants, direttore generale dell'Istituto di ricerca dell'industria birraria e vinicola russa. Ingegnere, enologo, insegnante, ricercatore e quindi professore, eletto nel 2015 all'Accademia delle scienze di Russia, Lev Oganesyants ha dedicato la sua carriera al settore vitivinicolo. Autore di oltre 350 pubblicazioni scientifiche e di una quindicina di opere, tra cui una sulla storia della filiera vitivinicola in Russia, che ha ottenuto la Menzione speciale dell'OIV, Oganesyants è stato per molti anni il punto di contatto e il rappresentante ufficiale della Russia presso l'Organizzazione.Il direttore generale dell'OIV ha ringraziato calorosamente il professore per il suo costante ed efficiente impegno per il rafforzamento delle relazioni tra l'OIV e la Federazione russa.
26 Giu 2017
I database esistenti sono attualmente gestiti in modo indipendente in Excel e Access e vi è consentito l'accesso parziale e statico attraverso il sito web dell'OIV.Il fine è disporre di un database permanente che in una fase successiva possa essere utilizzato (per ricerche, rapporti, grafici, ecc.) sia internamente sia attraverso il sito web dell'OIV mediante estrazioni che permettono l'esplorazione visiva e ludica di dati configurabili.Condizioni di assunzioneModulo di candidatura
22 Giu 2017
Forme e informazioniForm_Inscription_Livre_Book_JdP_2018.pdf [FR/EN]Form_Inscription_numeric_JdP_2018.pdf [FR/EN]Informazioni [EN]Attenzione: non si accettano riviste e documenti pubblicitari o commerciali.Le opere, premiate o meno, non possono essere proposte alla Giuria una seconda volta.Per i dettagli sulle modalità di iscrizione, consultare il documento "Informazioni".
12 Giu 2017
Victor Magalhães si è spento il 10 giugno 2017, all'età di 50 anni, a seguito di un improvviso accidente cerebrovascolare sopraggiunto durante la cena di chiusura del 40º Congresso dell'OIV a Sofia.È con immenso dolore e grande tristezza che piangiamo la sua scomparsa.Victor ha dedicato la sua intera carriera all'OIV, dove lavorava nel Segretariato da oltre 23 anni.Durante tutto questo tempo, con grande professionalità e talento ha partecipato attivamente all'elaborazione dei dati statistici pubblicati dall'OIV ogni anno. La sua esperienza, le sue conoscenze e le sue capacità erano riconosciute da tutti.Ma oltre alle competenze professionali, Victor possedeva grandi e meravigliose doti umane, apprezzate da tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo.Era un esempio di coraggio e di volontà. Con una forza di carattere eccezionale qualche anno fa aveva affrontato la sua malattia e superato gravi problemi di salute. In tali circostanze molti avrebbero accettato il proprio destino, lui invece aveva scelto di riprendere la sua attività professionale e di vivere con un ottimismo incrollabile.Victor aveva una personalità splendida ed era capace di grande empatia. Era pieno di umanità, attento al prossimo, affettuoso e altruista. Il suo ottimismo era contagioso, amava condividere la sua passione per il calcio con i suoi colleghi e con suo figlio. Victor era amato da tutti.La sua scomparsa ha colpito duramente non solo i suoi colleghi e amici del Segretariato dell'OIV, con cui condivideva la quotidianità, ma anche tutta la grande famiglia dell'OIV.Ci stringiamo attorno a Paola, la sua compagna, a Léandro, suo figlio, ai suoi genitori, alla sorella e a tutti i suoi cari.Non ti dimenticheremo, Victor.