
In questo viaggio, Jean-Marie Aurand è stato ricevuto e accompagnato da S.E. Frantisek Lipka, ambasciatore della Repubblica slovacca in Montenegro e presidente della Giuria dei Premi dell'OIV.
Il direttore generale è stato accolto nel vigneto del ministro dell'Agricoltura e dello sviluppo rurale, S.E. Petar Ivanovic, con cui si è intrattenuto in un colloquio presso il ministero.
Il ministro ha confermato l'impegno del proprio paese nei confronti dell'OIV e ha espresso la volontà di rafforzare i legami con l'Organizzazione attraverso un'accresciuta partecipazione degli esperti montenegrini ai lavori svolti nelle varie commissioni. È stata inoltre prospettata la possibilità di tenere una presentazione di vini montenegrini nella sede dell'OIV il prossimo anno.

Jean-Marie Aurand ha informato il ministro circa i lavori condotti dall'OIV nell'ambito del Piano strategico e gli ha assicurato la sua piena collaborazione.
Il direttore generale ha inoltre visitato la tenuta di Plantaze, la piantagione più estesa d'Europa, con oltre 2300 ha di vigneto e 17 milioni di bottiglie prodotte ogni anno, di cui una quota considerevole viene esportata in tutto il mondo, riscuotendo grande successo.
Aurand ha quindi tenuto una conferenza presso l'Università privata di Podgorica.
Membro dell'OIV dal 2007, il Montenegro produce vini di qualità, in special modo a partire da vitigni autoctoni, come il Vranac o il Krstac e ha intenzione di valorizzare questo potenziale e modernizzare il proprio settore vitivinicolo nei prossimi anni.


Questa conferenza della Federazione Internazionale del Vino e degli Spiriti (FIVS) è stata dedicata alle nuove sfide del settore vitivinicolo, in particolare agli aspetti sociali e societari e al modo in cui vengono affrontati dalle imprese.

Numerosi gli interventi degli esperti in materia di responsabilità sociale e di questioni ambientali, come anche quelli dei rappresentanti istituzionali.
Jean-Marie Aurand ha fatto una presentazione sulle nuove sfide del settore vitivinicolo e sulla strategia dell'OIV per seguire tali evoluzioni.
Ha posto un forte accento sulla crescente globalizzazione del mercato vitivinicolo mondiale e sulla necessità, in tale contesto, di migliorare la competitività delle imprese rispondendo alle crescenti attese dei consumatori e dei cittadini, sia in termini di qualità e di diversità dei prodotti sia di protezione dell'ambiente.
L'OIV, grazie alla sua competenza tecnica e scientifica (sviluppata dal lavoro di circa 1000 esperti provenienti dalla comunità scientifica ma anche, in larga parte, dal settore professionale), grazie al suo metodo decisionale per consenso e grazie alla sua grande rappresentatività (46 paesi membri produttori e consumatori rappresentanti oltre l'85% della produzione e del consumo di vino nel mondo) è elemento cardine di queste tematiche.
Le norme e le linee guida elaborate dall'OIV in materia di identificazione dei prodotti vitivinicoli, di specificazioni delle pratiche enologiche, di metodi di analisi e di norme di etichettatura, garantiscono allo stesso tempo la qualità, l'identità e la durevolezza dei diversi prodotti e, al contempo, assicurano la lealtà degli scambi minimizzando gli ostacoli al commercio.
Infine, il direttore generale si è congratulato per la qualità dei rapporti tra OIV e FIVS, sottolineando il forte impegno dei rappresentanti dell'industria nei lavori dell'Organizzazione e i loro contributi particolarmente costruttivi a tutti i livelli.


I deputati invitano la Commissione europea a "avviare immediatamente i lavori sulla nuova strategia UE in materia di alcol (2016-2022)", in modo da assistere i governi nazionali nell'affrontare i danni legati al consumo di alcol.
Nella risoluzione approvata mercoledì per alzata di mano, i deputati ricordano che la strategia dovrebbe includere la raccolta di dati affidabili, l'incoraggiamento alla prevenzione e al trattamento, la riduzione degli incidenti causati da guida in stato di ebbrezza e l'analisi dei diversi modelli di consumo di alcol.
Qui, una tabella sui litri di alcol consumati per persona ogni anno, per Stato membro (2010).
Indicazione degli ingredienti e delle calorie sull'etichetta
La Commissione europea dovrebbe valutare se l'obbligo di fornire ai consumatori le informazioni sugli ingredienti e sul contenuto nutrizionale dovrebbe essere applicato anche alle bevande alcoliche.
Il contenuto calorico delle bevande alcoliche dovrebbe essere chiaramente indicato e la Commissione dovrebbe presentare una proposta legislativa in tal senso entro la fine del 2016 al più tardi.
I deputati chiedono alla Commissione di prendere in considerazione anche un'etichettatura comune in tutta l'UE per informare i bevitori sui pericoli causati dalla guida in stato di ebbrezza e per scoraggiare le donne in gravidanza a consumare alcol.
Proteggere i consumatori giovani
I deputati esortano gli Stati membri a intensificare gli sforzi per tutelare i giovani mediante l'applicazione della legislazione sui limiti di età e raccomandano di monitorare la pubblicità sugli alcolici e i suoi effetti sui giovani e di adottare misure idonee per limitare la loro esposizione.
La Commissione dovrebbe affrontare anche il tema delle vendite transfrontaliere di alcol via Internet. Gli Stati membri dovrebbero anche lanciare campagne di sensibilizzazione in merito ai pericoli del binge drinking, destinate soprattutto ai minori e intensificare gli sforzi per ridurre gli incidenti stradali legati alla guida in stato di ebbrezza.
I deputati invitano la Commissione e gli Stati membri a investire in misure educative al fine di sottolineare gli effetti sulla salute e sulla società del consumo nocivo di alcol, promuovendo al contempo un consumo moderato e responsabile delle bevande alcoliche

43º Congresso Mondiale della vigna e del vino

https://www.oiv2020.cl/
23-27 novembre 2020
Santiago del Cile, Cile
Invito a presentare i contributi scientifici
Siamo lieti di informarvi che il 43º Congresso Mondiale della vigna e del vino e la 18ª Assemblea generale dell'Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino (OIV) si terranno presso il Centro conferenze Casa Piedra di Santiago del Cile, dal 23 al 27 novembre 2020, su invito del Ministero dell’agricoltura.
Il Cile è onorato di accogliere i più importanti specialisti mondiali negli ambiti della viticoltura e dell'enologia, ma anche della salute, della sicurezza, del diritto e dell'economia legati alla produzione vitivinícola.
Il 43º Congresso affronterà le questioni legate al contributo del settore produttivo e di quello scientifico in un mondo in piena evoluzione ambientale ed economica relative al tema seguente:
“Adattamento ai nuovi scenari : sfide produttive, sociali e del mercato”
Per proporre uno o più contributi scientifici che trattino uno degli argomenti previsti per le diverse sezioni del Congresso, vi preghiamo di seguire le istruzioni per la presentazione dei contributi specificate nel documento allegato.
I contributi scientifici dovranno essere presentati via internet, attraverso la piattaforma dedicata del Congresso.
Il termine per la presentazione degli abstract è fissato al 17 maggio 2020, mentre il termine per l'invio della versione finale dei contributi scientifici accettati è fissato al 20 settembre 2020.
Qualora aveste domande in merito alla piattaforma, siete pregati di scrivere a: papers@oiv.int
Nel ringraziarvi per il vostro contributo scientifico al 43º Congresso mondiale della vigna e del vino, cogliamo l'occasione per porgere i nostri più distinti saluti,
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Il direttore generale dell’Organizzazione internazionale della vigna e del vino, Jean-Marie Aurand, presenterà la prima stima della produzione viticola mondiale 2014, il 23 ottobre 2014.
Per partecipare a questa conferenza stampa i giornalisti sono pregati di inviare un’email con il loro nome e i dati professionali per l’accreditamento a press@oiv.int
Data: giovedì 23 ottobre 2014
Ora: 11h00
Luogo: Organizzazione internazionale della vigna e del vino (OIV), rue d’Aguesseau, 18 Parigi 75008. Metro Madeleine o Concorde [vedi sulla mappa]
