Area Stampa

Area stampa

17 Nov 2014

Decisioni riguardanti le pratiche enologicheVarie risoluzioni riguardanti le nuove pratiche enologiche saranno inserite nel Codice internazionale delle pratiche enologiche dell'OIV, in particolare: •È stata ammessa una nuova pratica enologica relativa al trattamento dei vini mediante accoppiamento tecnica membranaria-carbone attivo per ridurre l'eccesso di 4-etilfenolo e 4-etilgaiacolo (Risoluzione OIV-OENO 504-2014). Questo trattamento fisico consiste nell'utilizzare tecnologie che associano la nanofiltrazione e il trattamento mediante carbone attivo deodorante al fine di ridurre il tenore di 4-etilfenolo e 4-etilgaiacolo di origine microbica che rappresenta un difetto organolettico e che nasconde gli aromi del vino.•Inoltre, è stato adottato un codice di buone pratiche vitivinicole per evitare o limitare la contaminazione da Brettanomyces (Risoluzione OIV-OENO 462-2014). Tra i processi che alterano la qualità del vino, la produzione di fenoli volatili da parte dei Brettanomyces è ampiamente diffusa e sempre più problematica. La gestione dei Brettanomyces costituisce un aspetto importante nell'ambito della vinificazione, giacché i Brettanomyces sono coinvolti nell'alterazione del vino attraverso la produzione di difetti aromatici. Questo codice determina le azioni da intraprendere nei vigneti e nelle cantine al fine di contribuire alla riduzione dei rischi legati alla presenza di Brettanomyces Decisioni riguardanti le specificazioni dei prodotti enologiciLe seguenti monografie sono intese a completare il Codex enologico internazionale, in particolare:•Una monografia relativa ai copolimeri adsorbenti PVI/PVP Questa monografia è accompagnata da diverse specificazioni dettagliate, in particolare circa i limiti dei monomeri nei mosti e nei vini. La monografia completa la pratica enologica che ammette il trattamento dei vini con questi copolimeri (Risoluzione OIV-OENO 262-2014).•Una monografia relativa al cloruro d'argento (Risoluzione OIV-OENO 505-2014). Questa monografia riguarda il cloruro d’argento utilizzato per l'adsorbimento su un materiale di supporto inerte affinché possa essere utilizzato nel vino. Il cloruro di argento viene utilizzato nel trattamento dei vini per la rimozione degli odori anomali legati alla fermentazione e allo stoccaggio, odori causati dalle reazioni di riduzione caratterizzate dalla presenza di idrogeno solforato e tioli.Decisioni riguardanti i metodi d'analisiNel corso di questa seduta sono stati adottati tre nuovi metodi di analisi che andranno a completare il corpus analitico dell'OIV. Si tratta in particolare di:•Un metodo di determinazione delle ammine biogene nei vini mediante cromatografia liquida ad alta prestazione accoppiata a rivelatore a serie di fotodiodi (Risoluzione OIV-OENO 457-2014). Il principio di questo metodo di basa sull'accoppiamento di un cromoforo alle ammine biogene che, tramite derivatizzazione, consente di ottenere ammine biogene visibili mediante il rilevatore a serie di diodi.•Un metodo per il dosaggio del lisozima nel vino mediante cromatografia liquida ad alta prestazione (Risoluzione OIV-OENO 458-2014). Questo metodo descrive il procedimento analitico per il dosaggio del lisozima nei vini bianchi e rossi. Per i vini bianchi, il dosaggio avviene direttamente a partire dal campione, mentre per i vini rossi è necessario eseguire una dissociazione enzimatica delle macromolecole polifenoliche mediante un'improvvisa alcalinizzazione, utilizzando come principio il carattere anfotero delle proteine.•Un metodo per il dosaggio del metanolo nei vini mediante gascromatografia (Risoluzione OIV-OENO 480-2014). Questo metodo, che sostituisce quello esistente, viene utilizzato per il dosaggio del metanolo nei vini per concentrazioni comprese tra 50 e 500 mg/L. Il metanolo viene dosato nel distillato, al quale viene aggiunto uno standard interno, mediante gascromatografia accoppiata a un rivelatore a ionizzazione di fiamma.•È stato finalmente adottato il metodo relativo alla determinazione del rapporto isotopico 13C/12C nella CO2 dei vini spumanti: metodo che utilizza la spettrometria di massa isotopica (Risoluzione OIV-OENO 512-2014). Le principali modifiche riguardano da una parte le procedure di campionamento della CO2 e dall'altra l'aggiunta dei parametri di precisione ottenuti dai test interlaboratorio.Decisioni riguardanti l'economia e il dirittoL'OIV ha inoltre adottato la definizione di sommelier. Il sommelier è definito come un professionista del settore vitivinicolo e della ristorazione, enoteche o altri distributori che raccomandano e servono bevande a livello professionale. Il suo campo di azione riguarda il servizio del vino nell'ambito della ristorazione o negli stabilimenti in cui si vende vino, nonché la consulenza specializzata agli attori del mercato vinicolo per assicurare la presentazione e il servizio adeguati dei prodotti. Vengono specificati, inoltre, il suo ruolo e le sue competenze (Risoluzione OIV-ECO 474-2014).Decisioni riguardanti la salute e la sicurezzaTenendo conto delle aspettative dei professionisti del settore, gli Stati membri dell’OIV hanno adottato una risoluzione riguardante un codice delle buone pratiche di chiarificazione dei vini da applicare per l'uso di agenti chiarificanti di origine proteica potenzialmente allergenici. Questo codice specifica le diverse fasi da seguire nei processi di chiarificazione e di filtrazione e di avere conferma che non vi siano residui di agenti chiarificanti potenzialmente allergenici (Risoluzione OIV-SECSAN 520-2014).I testi integrali delle risoluzioni adottate dalla 12a Assemblea generale dell'OIV saranno presto consultabili sul sito internet dell'OIV, www.oiv.int

10 Nov 2014

  • 7.519 mha di superficie mondiale a vigneto nel 2013
  • Nonostante la riduzione della superficie vitata, nel 2013 la produzione mondiale di uva è cresciuta (751 Mio q)
  • La prima stima della produzione di vino 2014 è di 271 Mio hl
  • Il mercato dei vini spumanti è cresciuto negli ultimi anni: la produzione è aumentata di oltre il 40% e il consumo del 30% in 10 anni.
Nota de prensa completa Focus dell'OIV sul mercato dei vini spumanti Presentazione PPT [EN]

07 Nov 2014

In occasione di una riunione di lavoro con José Lez Secchi, presidente dell'Istituto nazionale di vitivinicoltura (INAVI), e con i membri del consiglio di amministrazione, il DG ha presentato la situazione del settore vitivinicolo e le sue principali evoluzioni a livello mondiale. A questa presentazione è seguito un dibattito sulla posizione della viticoltura uruguaiana in questo contesto e sulle grandi sfide che essa deve affrontare.Il presidente dell'INAVI ha confermato di voler rafforzare ulteriormente la presenza dell'Uruguay nei diversi tavoli di lavoro dell'OIV.Durante un incontro con il ministro dell'Agricoltura, ing. agr. Tabaré Aguerre, questi ha sottolineato la volontà del governo di sviluppare il settore vitivinicolo promuovendo la produzione di vini di qualità e l'immagine del vitigno Tannat . Il ministro ha inoltre auspicato che l'Uruguay possa accogliere prossimamente un congresso mondiale dell'OIV.Infine, Jean-Marie Aurand ha assistito alla premiazione delle aziende vitivinicole che hanno partecipato alle "Catas solidarias", iniziative di solidarietà verso le popolazioni svantaggiate.

31 Ott 2014

Questa edizione ha permesso a Olivier Serra, con la tesi in storia del diritto "Il legislatore e il mercato vinicolo nella Terza Repubblica", di ottenere il Gran Premio. L'Accademia ha inoltre consegnato un Premio per l'iniziativa all'associazione Wine Mosaic, per il suo progetto volto alla protezione e alla promozione dei vitigni meno noti. Il direttore generale dell'OIV, Jean-Marie Aurand, presente alla cerimonia, si è congratulato con i vincitori e ha messo in evidenza le attività a favore della ricerca scientifica realizzate dall'Accademia Amorim e il ruolo di osservatrice che essa ricopre presso l'OIV.

30 Ott 2014

Aurand ha esposto dettagliatamente i compiti e le attività dell'OIV e i vantaggi, in particolare per un paese consumatore, di unirsi ai lavori della comunità scientifica dell'Organizzazione. L'ambasciatore coreano ha sottolineato l'aumento del consumo di vino nel proprio paese e il peso crescente dei paesi asiatici nel commercio mondiale viticolo. Il direttore generale dell'OIV ha ricordato che i contatti stabiliti a Seul con i ministri incaricati dell'alimentazione e dell'agricoltura hanno consentito di avviare un dialogo costruttivo e che si augura che l'ambasciata possa fungere da intermediario per trasmettere le informazioni ai responsabili degli affari esteri coreani e rafforzare il convincimento a divenire membro dell'OIV.

24 Ott 2014

Alla riunione, tenutasi a Beaune, in Borgogna, hanno partecipato oltre 125 giuristi provenienti da venti paesi diversi. Il tema era l'accesso ai mercati del vino e sono intervenuti relatori di organizzazioni intergovernative come l'OMC, l'OIV e l'Unione europea, di organizzazioni di categoria e giuristi ed economisti specializzati.http://www.aidv.org/2014frbeaune/index.htmlAurand ha spiegato come il contributo scientifico e tecnico dell'OIV può favorire il commercio mondiale del vino, ricordando però che la sua attività si svolge nell'ambito di altri accordi internazionali in materia di proprietà intellettuale e di commercio.

23 Ott 2014

  • La Francia diventa nuovamente il primo produttore mondiale (46,2 Mio hl), davanti all’Italia, che registra un raccolto scarso (44,4 Mio hl)
  • La Spagna ritrova un livello di produzione medio (37 Mio hl) dopo un'annata record nel 2013
  • Buon livello di produzione negli Stati Uniti (22,5 Mio hl) per il terzo anno consecutivo
  • Calo sensibile della produzione in Cile (10 Mio hl) e in diversi paesi dell'Europa orientale
  • Produzione record in Nuova Zelanda (3,2 Mio hl) e forte aumento in Germania (9,7 Mio hl)
Durante la conferenza stampa che si è tenuta presso la sede dell'Organizzazione internazionale della vigna e del vino, il direttore generale, Jean-Marie Aurand, ha presentato le prime informazioni disponibili sulla produzione vitivinicola mondiale nel 2014.Secondo le prime stime dell'OIV per il 2014, la produzione mondiale di vino, esclusi succhi e mosti, arriverebbe a 271 milioni di ettolitri, con un calo del 6% rispetto al 2013.Aurand ha specificato che i dati relativi al 2013 sono stati rivisti al rialzo (287,6 Mio hl), data la vinificazione dei mosti d'uva messi in riserva, in particolare in Italia e in Spagna. A poche settimane dall'apertura del Congresso mondiale della vigna e del vino, che si terrà a Mendoza, in Argentina (dal 9 al 14 novembre 2014), il direttore generale dell'OIV ha messo in evidenza anche il consolidamento del consumo mondiale, stimato allo stato attuale in 243 Mio hl. Leggere il comunicato stampa completoPresentazione PPT [FR]

21 Ott 2014

S.E. M. Lipka a souligné l’importance de cette distinction internationale qui attire chaque année de nombreuses candidatures de pays membres et non membres de l’OIV.Cette récompense prestigieuse et internationale permet à un lectorat à la recherche d’ ouvrages de qualité, de trouver des références bibliographiques pour tout ce qui a trait à la connaissance et la vulgarisation du secteur de la vigne et du vin, mais aussi de découvrir des ouvrages scientifiques de très haut niveau.Le Directeur Général de l’OIV, Monsieur Jean-Marie Aurand a rappelé que le Palmarès 2014 illustre sans conteste la vision de l’OIV d’être toujours depuis des décennies l’organisation mondiale de référence pour la vigne et le vin. Ces distinctions contribuent à la promotion de l’image de la viticulture dans le monde, et de ses différentes dimensions : technique et scientifique, économique, culturelle voire historique.En conclusion, le Président du Jury des Prix de l’OIV a vivement félicité les auteurs des ouvrages primés ainsi que les maisons d’édition, pour cet apport culturel, technique ou hédoniste, dont la diversité des approches visent toutes sans exception, le partage d’une passion commune pour le monde de la vigne et du vin.

14 Ott 2014

Questa legge completa il capitolo V, titolo I, libro VI del Codice rurale e della pesca marittima con l'articolo L. 665-6, che recita:"Art. L. 665-6. - Il vino, prodotto della vite, i terroir viticoli e i sidri, i poiré, le bevande spiritose e le birre prodotti seguendo tradizioni locali fanno parte del patrimonio culturale, gastronomico e paesaggistico protetto della Francia".Dopo l'Uruguay e l'Argentina, che hanno riconosciuto il vino come "bevanda nazionale", anche la Francia riconosce una protezione speciale al vino e ai terroir viticoli, integrandoli nel proprio patrimonio culturale, gastronomico e paesaggistico. Si ricorda che dal 2010 la gastronomia francese è stata riconosciuta patrimonio culturale immateriale dell'umanità dall'UNESCO. Il pasto gastronomico alla francese è un’occasione festiva in cui i convitati praticano l'arte del "mangiare e del bere bene".

10 Ott 2014

Grazie all'analisi delle informazioni disponibili sul manganese, gli autori del documento, V. D. Gómez-Miguel e V. Sotés, presidente della Commissione Viticoltura dell'OIV, forniscono delle basi solide relativamente alla questione del manganese in viticoltura.Questi lavori sono stati presentati in occasione delle riunioni dell'OIV di aprile 2014 nell'ambito della consultazione realizzata presso i suoi Stati membri circa il contenuto di manganese nei suoli, nell’uva, nei mosti e nei vini; l'influenza dei terreni sulla migrazione del manganese verso la pianta; l'influenza delle tecniche di vinificazione sul livello di manganese nei vini e altre informazioni complementari sulla tossicità del manganese.Questa pubblicazione è disponibile solo in spagnolo e può essere scaricata qui.

Newsletter

Consultare la nostra ultima newsletter

Inscrivetevi allá nostra newsletter

Contatto media